La barca storica di Bagnoli e la tradizione dei Maestri d’ascia

Questa sezione è dedicata alla tradizione dei maestri d’ascia, artigiani capaci di progettare e costruire imbarcazioni in legno. Questa tradizione dell’artigianato delle nostre coste è ormai in via di estinzione. Le foto che riproponiamo in questa sezione ci sono state fornite da un Maestro d’ascia di Bagnoli, un grande appassionato dell’arte della costruzione del Lanzino, il signor Antonio Lettera. Le foto ritraggono alcune fasi della costruzione di storiche imbarcazioni come bun bu, furia, sirena e sara.

Queste imbarcazioni, insieme alla centenaria imbarcazione Rosa, hanno gareggiato nello specchio di mare antistante Bagnoli, in accesissime gare. La famiglia Lettera, con Antonio e i suoi fratelli, ha fatto la storia di questa imbarcazione.

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il Lanzino, piccola lancia, è uno scafo in legno dalle seguenti dimensioni:
- lunghezza 4,59 mt.
- larghezza centro barca 1,74 mt.
- quadro di poppa 1,05 mt.
- raggio di poppa 0,15 mt.
- carena tonda non a spigoli
- coperta di compensato marino
- deriva mobile in legno
- timone in legno
- bompresso
- albero di 10,50 mt. in alluminio
- boma in alluminio.

Impiegata nell’800 per trasportare i galeotti da Bagnoli al carcere sull’isola di Nisida, venne utilizzata sin dalla fine del secolo per le regate nel golfo di Pozzuoli. Ripresa negli anni ‘70, la tradizione delle regate è terminata agli inizi degli anni 2000 per l’impraticabilità delle spiagge ma anche perchè il progetto originario dello scafo e dell’invelatura subirono notevoli rimaneggiamenti che stravolsero il progetto originario, rendendo l’imbarcazione difficile da governare.

La video intervista al sig. Antonio Lettera ricostruisce per grandi linee la tradizione delle regate e della costruzione dell’imbarcazione di Bagnoli, fornendoci quegli elementi che ci ricordano quanto sia stata importante questa tradizione dell’area flegrea.

L’Ecomuseo del Mare e della Pesca dei Campi Flegrei, insieme alle forze sane del quartiere, è impegnato per il rilancio del Lanzino affinchè la tradizione possa continuare.

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